Radioamatori a scuola

 

Rispondendo alla sollecitazione pubblicata su su RR per attivarsi anche in questo tipo di attività, anche la nostra sezione ha voluto impegnarsi nella diffusione della cultura della comunicazione attraverso la radio ed altri mezzi tecnologici organizzando, con alcune scuole di Mestre, una serie di incontri didattici e dimostrativi su chi sono e cosa fanno i radioamatori ed illustrando le tecnologie che utilizziamo; ritenendo l’ attività un importante momento di divulgazione scientifica, di dimostrazione delle nostre attività ed un’ occasione per uscire dal chiuso dei nostri shack.

 Grazie alla collaborazione di Giancarlo I3GKK, già esperto e precursore in questa attività avendola proposta ed effettuata qualche decennio fa, siamo entrati in contatto con alcune scuole di Mestre ed abbiamo pianificato una serie di incontri, concordati con gli insegnanti, e sviluppati attraverso qualche breve lezione intesa a spiegare e fornire cenni sui fenomeni fisici di base che governano la trasmissione via radio, seguite da una dimostrazione pratica di ascolto dei segnali radio e di collegamento tra radioamatori.

 Sono state realizzate tre giornate di attività che hanno visto coinvolti ragazzi di quinta elementare e di prima media di alcuni istituti che, con la collaborazione di Vittorino I3BQC, Giancarlo I3GKK, Francesco IW3GSH, Gianni I3BHE ed il sottoscritto, abbiamo svolto presso le scuole di Mestre.

Dopo aver installato antenne ed apparati radio, abbiamo illustrato, ai ragazzi ed ai loro insegnanti, la nostra attività con il supporto di una serie di presentazioni in power point, predisposte per lo scopo, illustrando appunto alcuni concetti base di fisica, delle onde elettromagnetiche dando, ovviamente, il dovuto rilievo alla scoperta di Marconi ed alle sue conseguenze fino ai nostri giorni.

 Non facile impresa spiegare argomenti di tale complessità a dei ragazzi di quell’ età, una fatica compensata dalla risposta ricevuta dimostratasi più che positiva, con un notevole entusiasmo ed interesse da parte dei ragazzi che ci hanno posto molte domande, alcune non banali.

 A queste tre giornate ne è seguita un’ altra con una lezione ai ragazzi di quarta elementare della maestra Anna, la nostra corrispondente per il programma con le scuole, con la presentazione della  parte teorica con le solite presentazioni in power point, illustranti le nostre attività in radio, una veloce "storia della radio" ed una ancor più veloce e sintetica spiegazione dei basilari fenomeni fisici che regolano le trasmissioni e la propagazione delle onde, radio.

 E qui una nota inattesa e particolare.

Come al solito avevamo in programma di effettuare qualche QSO per far assistere i ragazzi a qualche cosa di concreto; all' improvviso una ragazzina, alzata la mano ci dice : "mio nonno è radioamatore il suo nominativo è IT9YSW ed abita a Milazzo".

Figuriamoci la nostra sorpresa, abbiamo recuperato il numero di telefono di nonno Pietro e dopo aver preso telefonicamente accordi è stato possibile, pur con qualche difficoltà dovuta alla solita nostra antenna di fortuna, effettuare un QSO in 40 metri con nipote che, salutato il nonno via radio, alla fine era visibilmente emozionata.

 Tutti a bocca aperta, insegnanti e ragazzi, nell' assistere all' inatteso evento.

 A noi oltre che contenti di quest' inattesa opportunità erravamo un po' commossi dalla scena.

Un' ulteriore soddisfazione che ci ha gratificato per quello che, bene o male , cerchiamo di fare.

In tutte le occasioni abbiamo distribuito QSL di vecchi collegamenti da ogni parte del mondo che hanno incuriosito i ragazzi ed alcune copie di RR.

In conclusione una serie di giornate divertenti che ci hanno convinto a voler riproporre l’ attività speriamo anche l’ anno prossimo, con un’ analogo programma e completando quello che non ci è riuscito di fare quest’ anno ossia seguire i ragazzi nella realizzazione di un semplice apparecchio ricevente, la classica  “radio-galena” che, oltre alle finalità didattiche, è un’occasione per far loro toccare con mano un mondo di cui si trovano quotidianamente a fruire, con computer, telefonini e quant’altro, ma di cui spesso vengono ignorati o dati per scontati i retroscena.

Un argomento questo su cui abbiamo dato ampie spiegazioni e dimostrazioni raccogliendo un notevole e stupito interesse da parte dei nostri piccoli ascoltatori.

A questa esperienza hanno partecipato le scuole Vecellio, Radice, Manuzio e Trentin di Mestre, un ringraziamento particolare alla maestra Anna che ci ha dato l’ occasione per una, per noi, preziosa e gratificante opportunità

Michele I3MDU